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SPALLEUna straordinaria mobilità: è la caratteristica che contraddistingue l'articolazione-spalla, consentendo all'arto di muoversi in tutte le dimensioni dello spazio (trasversalmente, avanti-indietro e dal basso verso l'alto).
Con il suo apparato di ossa, tendini e muscoli, la spalla è un capolavoro di ingegneria meccanica inimitabile, che alla mobilità associa la caratteristica fisica opposta, cioè la stabilità, grazie a una serie di legamenti fortissimi che rinforzano la capsula articolare (il "guscio" dell'articolazione).
Il muscolo più evidente ed estetico della spalla è il deltoide, che quando è ben sviluppato si presenta come una sfera che avvolge la spalla stessa.
Oltre al deltoide c'è poi una serie di muscoli più piccoli (sopraspinoso, sottoscapolare, sottospinoso, piccolo rotondo), ma altrettanto importanti, che nei movimenti della spalla intervengono insieme ad altri fasci che agiscono sul cingolo scapolare (posteriori: trapezio, romboide, angolare, gran dentato; anteriori: piccolo pettorale; succlavio).
Decalogo
Dieci "buone regole" da osservare scrupolosamente per non rischiare infortuni e raggiungere gli obiettivi desiderati
Alzate laterali con manubri
Stimolano soprattutto la parte media del deltoide
Alzate frontali
Le alzate frontali si eseguono impugnando i manubri
Distensioni con due manubri
L'esercizio va eseguito impugnando due manubri
Lento con bilanciere
Si inizia impugnando il bilanciere largo sopra la testa











