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Più ne mangi, meno ingrassi
Il sogno impossibile degli oversize buongustai e amanti della buona tavola? No, è la promessa del "Pane di Rivalta", l'ultima moda delle diete fai da te.
Gommoso, scuro e costosissimo -circa 12 euro al chilo- il pane che fa dimagrire va già a ruba; e, udite udite, funziona meglio se abbinato ad intingoli succulenti, salami e salsicce, e superalcolici. Proibito assumere qualsiasi altra forma di zucchero, e d'obbligo, invece, bere almeno due litri di acqua al giorno -permessi anche tè, tisane, brodo, caffè, rigorosamente senza zucchero.
Il segreto sta nella farina di Rivalta, nome tecnico ROS 95, una miscela senza zuccheri ma ricca di fibre e proteine vegetali, ottenuta da proteine di frumento, soia, crusca di mais e di frumento, e utilizzabile per preparare pasta, pane, pizze e focacce, biscotti e torte -questi ultimi, aggiungendo dolcificanti acalorici.
Un modo di alimentarsi che fa ovviamente storcere il naso ai nutrizionisti "per bene", quelli che parteggiano per le proporzioni perfette tra carboidrati, fibre e grassi. Una dieta iperproteica, infatti, può essere adottata per un breve periodo di tempo, ma non è certamente uno stile alimentare corretto: a far dimagrire, in sostanza, è la totale assenza di carboidrati, ma attenzione, perché i grassi eccessivi portano ad affaticare eccessivamente i reni.
Valutate voi se ne vale la pena. Meglio mangiare pane e pasta mollicci e poco appetitosi, spendendo dai 7 ai 12 euro al chilo, rischiando di diventare di pessimo umore e di affaticare i reni...oppure fare un po' di moto ed esercitare un tantino di autocontrollo a tavola? Al vostro buon senso, la sentenza.
Il portale del pane italiano
Un sito sulle farine











